I Miracoli di Padre Pio

La parola miracolo forse non è stata mai ben delineata. In realtà caratterizzarla è un’impresa pressoché impossibile visto che essi possono considerarsi come manifestazioni del sovrannaturale o più precisamente della sua volontà d’agire. E’ chiaro che, cosa in realtà sia una manifestazione sovrannaturale è ancora oggetto di indagine, ma in alcuni casi è impossibile trovare una spiegazione scientifica al fatto.
Nella vita di Padre Pio possono incontrarsi numerosissimi miracoli, testimoniati proprio da chi ne era stato graziato.

Il primo miracolo di Padre Pio avvenne nel 1908. Quando si trovava al convento di Montefusco e si decise di andare a raccogliere un sacchetto di castagne da mandare alla Zia di Pietralcina alla quale era molto attaccato. Quando la donna, Daria, ricevette il sacchetto, mangiò le castagne e conservò l’involucro per ricordo. Disgraziatamente un giorno la signora andò a rovistare nel cassetto in cui il marito custodiva un po’ di polvere da sparo. Per sbaglio una scintilla appiccò il fuoco e il cassetto esplose proprio sul volto della donna. Stordita dal dolore non riuscì a far altro che prendere il sacchetto delle castagne, custodito nel comò, per tamponarsi le ustioni; immediatamente il dolore scomparve e sul volto di Daria non restò nemmeno un segno dell’esplosione.

Un altro miracolo venne ricevuto da una donna durante il periodo della guerra. La Signora Cleonice raccontava spesso al frate che il nipote era stato fatto prigioniero e visto che in famiglia non si ricevevano sue notizie da tempo, lo avevano ormai creduto tutti morto. Un giorno la madre del ragazzo chiese, buttandosi ai piedi del santo, di dirle se suo figlio era veramente morto. Padre Pio si mosse a compassione e le disse di andare a casa tranquilla. Dopo alcuni giorni Signora Cleonice disse al frate che avrebbe scritto una lettera al nipote, con solo il nome, non sapendo in realtà dove si trovasse, chiedendo espressamente di portarla attraverso l’Angelo Custode dove egli davvero si trovava. La sera la posò sul comodino e la mattina dopo della lettera non c’era più traccia. Dopo una quindicina di giorni arrivò in casa una lettera di risposta da parte del soldato che tutti credevano morto!

Una donna di nome Paolina si ammala alla fine della Quaresima. La sua malattia è grave e i medici dicono che non ci sono più speranze. Il marito con i cinque figli si reca al convento supplicando Padre Pio di fare qualcosa. Vedendo la disperazione da parte dei cinque figli, Padre Pio si impietosisce e afferma che Paolina resusciterà il giorno di Pasqua. Purtroppo il Venerdì Santo Paolina perde coscienza, il sabato entra in coma e dopo qualche ora purtroppo muore. Alcuni parenti cominciano già la vestizione altri invece tornano al convento di Padre Pio che continua a rassicurarli che ella resusciterà. Durante la messa di Pasqua e durante il suono delle campane che annunciano la risurrezione di Cristo, Paolina resuscita. Scende dal suo letto, si inginocchia e a voce alta recita tre volte il Credo.

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