Pellegrinaggi a San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo ogni anno accoglie numerosi turisti attratti dall’icona di San Pio da Pietralcina. Oggi come oggi, i pellegrinaggi e il turismo religioso costituiscono quasi la totalità degli introiti economici della città.

Di seguito elencheremo alcune vie di pellegrinaggio da svolgere all’interno di San Giovanni Rotondo per ammirare tutti i luoghi più importanti della religiosità che aleggia intorno ai territori del Gargano.

Si ricorda che molte agenzie propongono dei viaggi organizzati, di solito dediti alle persone piĂą anziane, con qualsiasi comfort incluso e con programmi ben dettagliati. La spesa per circa 4 giorni, pensione completa e visite guidate, si aggira intorno ai 500 euro a persona.

La Via Sacra dei Longobardi

La Via Sacra dei Longobardi fu costruita per collegare in maniera diretta la capitale del regno longobardo, ossia Benevento, al santuario di San Michele sul Gargano. Durante il tragitto, erano ubicati altri santuari posti in successione a distanza regolare. Tra questi ricordiamo Santa Maria di Stignano e di San Matteo, la Grotta di San Michele a Monte Sant’Angelo, San Leonardo di Siponto e il Santuario dell’Incoronata a Foggia.
In ogni modo c’erano ben due strade che portavano al Gargano. La prima si snodava lungo la riva meridionale della Laguna di Lesina e la seconda (che arrivava alla valle di San Marco) lungo la strada che collegava la Puglia a Roma. In queste strade i Longobardi costruirono moltissimi monasteri, chiese e cappelle votive che con l’andare avanti del tempo si trasformarono in vere e proprie abbazie. Gli studiosi credono che questa via, detta per l’appunto Via Sacra, rappresentasse una sorta di percorso di conversione che il cristiano era chiamato a compiere. Si pensava quindi che i pellegrini, attraverso la percorrenza di tale cammino, volessero in qualche modo raggiungere la salvezza spirituale, dell’anima!

Via Crucis

La Via Crucis è un pellegrinaggio classico che si sviluppa lungo un tratto preciso che sale alle pendici del monte Castellano. La prima Via Crucis venne organizzata nel 1939 presso il Viale dei Cappuccini, ma con il passare del tempo e ovviamente con il maggior flusso di pellegrini i Frati (subito dopo la morte di Padre Pio) decisero di costruire una nuova via Crucis che venne inaugurata il 25 maggio del 1971.
La Nuova Via Crucis percorre un sentiero che si stende sulle pendici del monte Castellano, dove sono allestite ben 14 stazioni di bronzo realizzate dallo scultore Messina Francesco. Il Santo più importante della cittadina, San Pio da Pietralcina, viene raffigurato nel pannello della quinta stazione nell’atto di aiutare Cristo a sollevare la Croce. Infine una lunga scalinata di circa 152 gradini compone il Viale della Madonna dove sono ubicate altre opere dello stesso scultore.

Trova